Cosmetici Naturali e Biologici: i Migliori Marchi per la Skincare

Cosmetici Naturali e Biologici: i Marchi Migliori

La scelta dei cosmetici che utilizziamo tutti i giorni è estremamente importante perchè ha un impatto sulla salute nostra e dell’ambiente, per questo è bene che i prodotti che scegliamo siano naturali e biologici.

Infatti, se una crema è composta da ingredienti di origine chimica, magari anche derivati del petrolio, questi possono soffocare la nostra pelle o essere assorbiti, e creare squilibri a livello endocrino.

Ricordati che le sostanze che usi sul tuo corpo e vengono assorbite finiscono nel tuo circolo sanguigno, e quindi in tutto il resto del corpo. È fondamentale scegliere con cautela ogni prodotto!

E quando poi ti lavi, quelle stesse sostanze chimiche vengono riversate nello scarico e quindi in mare, provocando danni ambientali di varia entità, come per esempio la morte dei coralli a causa del filtro chimico presente in molte creme solari.

Per approfondire leggi “Solari: meglio con Filtro Chimico o Fisico? Guida alla scelta”

Nello specifico, in questo articolo ti voglio parlare di alcune delle sostanze chimiche più discusse e purtroppo comuni che puoi trovare nei prodotti di skincare, quindi creme, oli e sieri, e che dovresti evitare.

Leggi anche “Come Capire se un Prodotto è davvero Sostenibile (in 4 Semplici Step)“

INGREDIENTI CHIMICI DA EVITARE NEI COSMETICI

INGREDIENTI CHIMICI DA EVITARE NEI COSMETICI

I più comuni sono petrolatisiliconiftalatiparabeni e cessori di formaldeide.

Vengono aggiunti ai prodotti perchè ne migliorano la resa ed hanno funzione di conservanti.

Tuttavia, capirai tra poco che in realtà questi sono solo vantaggi apparenti.

Inoltre alcuni di essi, come i parabeni, si trovano anche in natura in frutta e verdura. Perciò potresti pensare che se esistono in natura vanno bene anche per noi.

La differenza è che, quelli che sono miscelati ai cosmetici, sono prodotti facilmente in laboratorio e quindi vengono aggiunti in grandi quantità ai prodotti.

Questo eccesso ha delle conseguenze, soprattutto negative.

Quindi ecco l’elenco di tutte le sostanze che dovresti evitare:

  • PETROLATI

Il nome dice già tutto, sono idrocarburi derivati del petrolio.

Il loro funzionamento si basa sul creare, sulla superficie della pelle, uno strato oleoso, che la fa sembrare più liscia ed idratata perchè evita la fuoriuscita di acqua.

Tuttavia, questo è solo un effetto temporaneo e finto.

I petrolati infatti, impediscono alla pelle di respirare e promuovono la proliferazione batterica tra lei e la barriera oleosa.

Quindi in realtà non aiutano, ma accentuano e favoriscono l’insorgenza di imperfezioni, come le infiammazioni.

Inoltre, hanno un comprovato effetto cancerogeno.

Dal punto di vista ambientale poi, i petrolati non sono biodegradabili, perciò persistono nell’ambiente creando agli organismi, come i pesci, le stesse problematiche che causano a noi.

Nei cosmetici trovi i petrolati comunemente indicati con i seguenti nomi:

  • Paraffinum liquiduum
  • Paraffina
  • Cera microcristallina
  • Microcrystalline Wax
  • Vaselina
  • Mineral oil
  • Petrolatum

Purtroppo non sono presenti solo nei cosmetici, come le creme, ma anche negli shampoo, docciaschiuma, dentifricio e protezioni solari, anche per bambini.

  • SILICONI

I siliconi sono dei polimeri derivanti dalla silice, uno dei minerali più presenti in natura.

Il loro principio di funzionamento è simile a quello dei petrolati, quindi creano una barriera oleosa sopra la pelle ed i capelli, che dona una finta sensazione di idratazione e morbidezza, ma invece ne impediscono la respirazione e l’ossigenazione.

Questo si traduce in un aumento delle imperfezioni cutanee e dell’appesantirsi dei capelli, che si trovano ricoperti da questa patina invisibile, lavaggio dopo lavaggio.

Inoltre i capelli, essendo soffocati, tendono a secernere più grasso e quindi a sporcarsi più velocemente, portandoti a lavarli più spesso ed a peggiorare la situazione.

Non vengono direttamente assorbiti dalla nostra pelle, in quanto rimangono sulla superficie esterna, ma sono poco biodegradabili, perciò hanno anche un certo impatto ambientale.

I nomi più diffusi per i siliconi sono:

  • Dimethicone
  • Cyclopentasiloxane
  • Cyclomethicone
  • Poliquaternium-80

Questi si dividono in due categorie principali:

  • siliconi ciclici: sono molecole con struttura ad anello, meno occlusive e più volatili. Li riconosci nell’INCI perchè iniziano con cyclo- e finiscono per -xane o -thicone;
  • dimetichone e derivati: sono i parabeni più pesanti, occlusivi e non evaporano. Li riconosci perchè finiscono con -thicone ma non hanno il prefisso cyclo-.

I siliconi sono utilizzati nei cosmetici, shampoo, docciaschiuma e make-up. Infatti conferiscono ai prodotti un effetto più fluido e maggiore scorrevolezza sulla pelle.

Ma mentre oggi la maggior parte delle creme per il corpo, shampoo e docciaschiuma non ne contengono più, il make-up richiede un discorso a parte.

Infatti, una delle principali caratteristiche di un trucco di qualità e professionale, è la sua durata e tenuta nel tempo.

Deve essere in grado di rimanere impeccabile per tutta la giornata, senza sciogliersi o sbavare.

Purtroppo però, per avere tale resa, è necessario aggiungere alle loro formulazioni dei siliconi, come il dimethicone.

Il make-up completamente naturale infatti, essendo privo di queste “aggiunte”, risulta essere molto meno duraturo ed ha una tenuta di appena qualche ora.

  • FTALATI

Gli ftalati sono delle molecole derivate dal petrolio, utilizzate per conferire elasticità e flessibilità ai materiali plastici.

In cosmetica vengono usati nelle profumazioni, per questo si trovano sia nei profumi sfusi, che in quelli utilizzati nelle creme, burrocacao, ecc.

I loro effetti sulla salute sono molto dannosi, in quanto interferiscono con il funzionamento del sistema endocrino, creando disturbi di vario tipo, come anche il diabete di tipo 2.

Anche il loro impatto ambientale è elevato, in quanto le molecole di ftalati non sono biodegradabili, quindi persistono e si accumulano.

  • PARABENI

I parabeni sono delle sostanze utilizzate come conservanti in cosmetici e farmaci in quanto evitano la proliferazione di batteri e funghi.

Possono essere di sintesi chimica ma sono anche presenti, in piccole quantità, in natura in verdura e frutta, come i mirtilli.

Tuttavia, quando vengono aggiunti in dosi abbondanti ai cosmetici, hanno effetti deleteri per il nostro organismo. Infatti, a differenza dei petrolati e dei siliconi, i parabeni vengono assorbiti dalla cute e si accumulano in profondità nel derma (lo strato più profondo del tessuto, sotto l’epidermide) e ci restano per molto tempo.

È ormai noto che siano degli interferenti endocrini, cioè in grado di danneggiare l’equilibrio ormonale del nostro corpo. Nello specifico, possono interferire con le ghiandole che producono estrogeni, con effetti cancerogeni.

Ad oggi, nel nostro Paese, alcuni sono vietati, altri sono accettati in piccolissime quantità.

Questo tuttavia non ne riduce i rischi, dal momento che è in grado di accumularsi nel tempo nel nostro organismo.

Per questo, è sempre meglio leggere le etichette dei tuoi cosmetici ed evitare di comprare prodotti che ne contengono.

Se vuoi essere sicura che quello che stai comprando ne sia privo, sappi che esiste la certificazione “paraben free” che ti informa della loro totale assenza.

Di seguito ti riporto tutti i nomi dei vari tipi dei parabeni, così puoi riconoscerli (ed evitarli):

  • Propilparabene
  • Butilparabene
  • Metilparabene
  • Etilparabene
  • Calcium parabene
  • Sodium parabene
  • Potassium parabene

In alternativa, al posto dei nomi sopraindicati puoi trovare una “E”seguita da un numero compreso tra 214 e 219 (E216, E219, ecc).

A livello ambientale, essendo queste molecole sintetizzate chimicamente, sono difficilmente biodegradabili e quindi persistono nell’ambiente per molto tempo. Inoltre possono essere assorbite anche dagli animali e provocare i medesimi danni.

  • CESSORI DI FORMALDEIDE

La formaldeide è un aldeide, cioè alcol deidrogenato, ed è stata utilizzata per molti anni nei cosmetici, avendo funzione battericida.

Tuttavia, è stato appurato che ha effetti cancerogeni sul nostro organismo e per questo è stata bandita in forma pura.

Purtroppo però, ad oggi sono accettate ed utilizzate delle sostanze che sono in grado di cederla gradualmente, i cessori di formaldeide.

Questo avviene perchè tali sostanze, nel tempo si degradano o si combinano con altre componenti, rilasciando formaldeide.

Ovviamente le quantità rilasciate dai cessori sono inferiori ma comunque dannose per il nostro organismo. Per legge la formaldeide residua non deve superare lo 0,2%.

Puoi riconoscere la formaldeide pura perchè nell’INCI trovi indicato uno di questi nomi:

  • formalina,
  • aldeide formica,
  • aldeide metilica,
  • formolo

Mentre i cessori di formaldeide sono:

  • Sodio idrossimetil glicinato (Sodium hydroxymethyl glycinate)
  • 2-Bromo-2-Nitropoane-1,3-Diol (Bronopol)
  • Diazolidinyl urea
  • Imidazolidinyl urea
  • DMDM Hydantoin
  • Quaternium-15
  • Benzylhemiformal
  • Methenamine

CONCLUSIONI

In questo articolo hai compreso perchè è importante scegliere con cura i cosmetici che utilizzi sulla tua pelle, che possono avere un grosso impatto su tutto il tuo organismo.

D’altra parte la pelle è l’organo più grande ed esteso che abbiamo!

Hai imparato quali sono le sostanze da evitare e perchè: petrolatisiliconiftalatiparabeni e cessori di formaldeide.

Infine, ti ho suggerito le quattro marche migliori di prodotti di skincare naturalevegetalebiologicacruelty-free e completamente priva di sostanze chimiche dannose per te e l’ambiente.

E tu, conoscevi già questi marchi? Ne hai altri da consigliare? Scrivilo nei commenti!