LE PROPRIETÀ COSMETICHE DELLA CALENDULA

Le proprietà cosmetiche della calendula

La calendula, pianta antichissima molto diffusa nella zona mediterranea, possiede molteplici proprietà: antivirali, antibatteriche, antinfiammatorie, antiossidanti e cicatrizzanti, grazie ai composti naturali che contiene, fra cui flavonoidi, carotenoidi e triterpeni, oltre a oli essenziali, che hanno potenti effetti antimicrobici.

Queste proprietà rendono l’estratto di calendula molto utile per il trattamento di diversi disturbi.

Questa pianta, dai bellissimi fiori colorati di giallo e arancio, fiorisce dalla primavera fino all’autunno: gli estratti di questi fiori agiscono su vari apparati del nostro organismo.

Utilizzata essiccata come base per la tisana, la calendula ha un effetto rilassante e calmante, che contribuisce alla riduzione di spasmi e coliche gastrointestinali, con un effetto positivo anche nel trattamento di ulcere e stipsi.

La calendula sembra, inoltre, contribuire alla riduzione di colesterolo e trigliceridi, grazie ai carotenoidi e alle saponine in essa contenuti, ed è in grado di apportare effetti diuretici.

Il suo effetto terapeutico si riscontra, inoltre, per quanto riguarda le infiammazioni del cavo orofaringeo, come lenitivo per ascessi dentali, infiammazioni gengivali e irritazioni alla gola. Questa particolare pianta svolge un’azione positiva anche sull’apparato cardio-circolatorio, riducendo la pressione arteriosa e influendo sulla qualità del sonno.

Proprietà cosmetiche

Nella cosmesi gli estratti di calendula sono impiegati per rigenerare la pelle, magari stanca e irritata da agenti esterni, e per mantenerla giovane e curata.

Grazie all’azione dei flavonoidi sul ricambio epidermico, e all’effetto stimolante del metabolismo della cute, la pelle acquista un nuovo aspetto e una nuova elasticità, e resiste maggiormente al rilassamento cutaneo.

La stimolazione della produzione di collagene produce un effetto antietà ben visibile; l’effetto idratante è ideale per trattare le pelli più delicate, anche quelle affette da couperose o acne. L’estratto dei fiori calendula è noto, anche, per il trattamento del contorno occhi, dove la pelle è più fine e sensibile, e incline a gonfiarsi e irritarsi: l’utilizzo di una pomata dell’estratto riduce il gonfiore donando un’azione rinfrescante immediata.

Per le sue proprietà cicatrizzanti, immunostimolanti e antinfiammatorie, la calendula viene utilizzata per la veloce guarigione da infiammazioni cutanee, ferite esterne, scottature, e piccole bruciature, grazie all’azione della fibrina. Viene, inoltre, utilizzata come rimedio contro le punture d’insetti, l’acne e l’eczema, vista la sua attività antibatterica verso i più svariati microorganismi, e per questo motivo ha un effetto curativo verso le irritazioni ginecologiche.

L’effetto rigenerante della calendula è ottimo anche per curare le infiammazioni da pannolino nei neonati, e per idratare le pelli screpolate e secche, soprattutto dopo l’esposizione al sole o al vento freddo.

Ma la calendula non è un toccasana solo per la pelle: anche i capelli possono trarre grande giovamento da questa pianta.

Lo shampoo alla calendula è indicato per chi ha capelli secchi o molto fini, o un cuoio capelluto sensibile che tende a irritarsi. La calendula apporta effetti idratanti ed emollienti, stimolando la circolazione sanguigna e riducendo la produzione di sebo; la cuticola dei capelli viene riparata, e la chioma risulta più morbida ed elastica. Come si usa L’estratto di calendula può essere utilizzato sotto diverse forme: da quelle alimentari a quelle topiche, per l’uso esterno. La calendula è contenuta in creme, pomate, unguenti, gel e lozioni, da applicare, secondo le istruzioni indicate; è sufficiente applicare una quantità di prodotto sulla pelle due o tre volte al giorno per ottenere rapidi risultati. Per i capelli, viene venduta sotto forma di shampoo, balsamo o lozione. Per tutte le sue proprietà, la calendula viene venduta, anche, come rimedio omeopatico, in forma di gocce, granuli, pomate o tintura madre. Non sono state riscontrate controindicazioni in merito al suo utilizzo, tranne in quei casi in cui vi è un’allergia preesistente ai componenti del prodotto.