OLIO DI RICINO, UTILIZZO E PROPRIETÀ

Olio di ricino, utilizzo e proprietà

Utilizzato principalmente come lassativo per anni di recente, l’olio di ricino, è diventato uno degli oli vegetali più rinomati grazie ai benefici che apporta a pelle, capelli e unghie. L’olio di ricino viene prodotto attraverso la spremitura a freddo dei semi dell’albero di Ricinus communis, si tratta dunque di un olio vegetale dalla consistenza particolare in quanto è particolarmente denso. Nella cosmesi bio sono molteplici le applicazioni del prodotto ma quali sono i suoi effetti sui capelli? Quali i benefici per la bellezza, inoltre, ci sono controindicazioni per il suo utilizzo?

Proprietà e benefici dell’olio di ricino

L’olio di ricino è un prezioso alleato di bellezza in quanto contiene un’elevata presenza di acido ricinoleico, un acido grasso insaturo, irreperibile altrove. L’olio nell’industria farmaceutica e chimica trova molteplici applicazioni non solo nella produzione di medicinali ma anche vernici e lubrificanti. La sua composizione inoltre presenta una buona percentuale di altri acidi grassi tra i quali l’acido linoleico, l’acido palmitico e tanti altri. Questa sua composizione spiega perché proprio questo olio viene utilizzato a scopo lassativo. In genere infatti viene prescritto per svuotare completamente il colon prima del parto data l’assenza di controindicazioni. L’assunzione dell’olio di ricino viene consigliata lontano dai pasti e l’effetto si ha dopo circa 6 ore dall’assunzione. Il sapore e l’odore non sono affatto gradevoli per tale motivo viene spesso addizionato a oli essenziali. La principale applicazione dell’olio di ricino si ha in cosmesi grazie alla sua azione rinforzante, nutriente ed idratante. I suoi benefici sono garantiti dall’affinità con la cheratina, componente principale della cute, delle fibre capillari e persino delle unghie. 

Benefici capelli: gli impacchi con l’olio di ricino

Una delle principali applicazioni dell’olio di ricino si ha sui capelli deboli e sfibrati. La sua azione nutriente, rinforzante e rimpolpante permette infatti di prevenire la formazione delle doppie punte, attenuare il crespo e favorire la crescita dei capelli. La difficoltà si ha nell’applicazione del prodotto a causa della sua texture particolarmente densa e corposa che rende difficile la distribuzione sulla chioma. In genere infatti nelle varie ricette di impacchi oleosi per capelli sviene spesso usato in combinazione con altri oli quali l’olio di mandorle dolci oppure l’olio di argan o lino. La sua azione filmante consente di ristrutturare la fibra del capello ripristinando lo strato idolipidico e favorendone la crescita. L’olio di ricino si applica sui capelli prima dello shampoo, massaggiandone alcune gocce sullo scalpo per favorire la circolazione sanguigna e la salute del bulbo pilifero incrementando la crescita dei capelli per avere una chioma folta e luminosa. Durante il cambio di stagione frizionare qualche goccia di olio sulla cute permette di arrestare o ridurre la caduta dei capelli. In alternativa, insieme ad altri oli vegetali, si applica solo su punte e lunghezze come impacco pre-shampoo. Distribuirlo uniformemente su capelli umidi e lasciarlo in posa per 2/3 ore o tutta la notte magari applicando una cuffia per capelli. Dopo lo shampoo la chioma sarà nutrita, luminosa e rinforzata.

Benefici per la pelle

L’olio di ricino grazie alla sua azione nutriente e alla particolare texture riesce a creare un film sulla pelle impedendo all’acqua di evaporare così da mantenere l’idratazione più a lungo. Tra gli usi più noti per la cute, c’è l’applicazione topica sulle zone particolarmente secche come gomiti, ginocchia o piedi. Molte donne, utilizzano l’olio di ricino come struccante, è perfetto per rimuovere il trucco pesante dagli occhi e dalle labbra senza dover strofinare troppo. Essendo un olio ricco di acidi grassi è un potente antiossidante, l’olio di ricino è perfetto per ridurre le rughe, si consiglia data la texture pesante, di applicarlo solo su zampe di gallina e rughe profonde. Per gli impacchi anticellulite, l’olio di ricino è un vero e proprio toccasana, può essere utilizzato mixandolo con oli essenziali tonificanti (olio essenziale di ippocastano, betulla, peperoncino, arancio amaro o menta) applicandolo la sera su cosce e glutei agirà tutta la notte regalando una pelle morbida e idratata. Rallentando infatti l’assorbimento degli estratti consente alla pelle di beneficiare al massimo delle loro potenzialità, è importante però indossare pantaloni vecchi perché il lento assorbimento potrebbe dell’olio potrebbe macchiare i tessuti.

Siero di bellezza per ciglia e sopracciglia

L’uso forse più noto dell’olio di ricino è quello di siero per ciglia e sopracciglia, applicandolo tutte le sere si ha infatti una crescita immediata delle ciglia in lunghezza e forza. Già dopo la prima settimana, lo sguardo cambia  radicalmente, sia ciglia che sopracciglia sono infoltite e allungate in maniera evidente. Un vero e proprio elisir di bellezza per ciglia deboli che non crescono o tendono a cadere, l’unico consiglio è quello di essere costanti altrimenti i risultati tarderanno ad arrivare.

Benefici unghie

Per avere unghie forti e sane l’olio di ricino è l’ingrediente principale da introdurre nella propria beauty routine. Questo prodotto infatti favorisce la ricostituzione della cheratina presente sulle unghie. Unghie deboli, che non crescono o si sfaldano saranno solo un brutto ricordo. Per applicarlo nel migliore dei modi, bisogna mescolarlo con un olio vegetale più leggero quale l’olio di oliva oppure di mandorle e aggiungere olio essenziale di limone o lavanda. La lozione può essere conservata in un barattolo vecchio di smalto, precedentemente pulito così da applicarla sulle unghie con il pennello almeno 2-3 volte a settimana. In alternativa si può aggiungere qualche goccia di olio di ricino alla crema utilizzata quotidianamente per avere mani nutrite e unghie in salute.

Controindicazioni

Come per tutti i prodotti naturali non ci sono controindicazioni particolari per l’uso dell’olio di ricino in quanto gli effetti negativi dell’uso esterno sono legati ad allergia al prodotto stesso.